Astronomy 2009







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Accoglienza

Benvenuti sul sito svizzero dell’Anno Internazionale dell’Astronomia 2009!

Questa ricorrenza offre al pubblico l’occasione di scoprire l’attività astronomica svizzera nel mondo
grazie ad un programma ricco e variato di manifestazioni organizzate in collaborazione
tra astronomi professionisti e astrofili.

La prima utilizzazione del cannocchiale in astronomia

Nel 1609, il fisico e astronomo italiano Galileo Galilei utilizza per la prima volta il cannocchiale per osservare il cielo notturno. Scopre i quattro principali satelliti di Giove e, notte dopo notte, registra le loro posizioni. Dopo qualche tempo egli può dimostrare che questi oggetti ruotano attorno al loro pianeta. E’ la prova lampante che esistono dei corpi celesti che non ruotano attorno a una Terra immobile al centro dell’Universo. In seguito altri telescopi, sempre più perfezionati, permettono nuove scoperte che relegano la Terra in una posizione modesta: essa non è che uno degli 8 pianeti che girano attorno al Sole, lui stesso una stella qualsiasi della “Via Lattea” una galassia costituita da miliardi di stelle persa in un Universo che conta miliardi di altre galassie. Oggi la ricerca astronomica continua a progredire nella comprensione del nostro ambiente nel senso più largo. Essa affronta delle questioni che non lasciano indifferente nessuno, come per esempio quella del nostro posto nell’Universo. C’è della vita al di là del nostro sistema solare?

Un anno rivolto al pubblico

Per celebrare il quattrocentesimo anniversario delle prime osservazioni telescopiche del cielo, l’anno 2009 è stato proclamato ”Anno Internazionale dell’Astronomia” sotto l’egida dell’UNESCO e dell’Unione Astronomica Internazionale (risoluzione 61/185 dell’ONU del 20.12.06). Astronomi professionisti e astrofili propongono, durante tutto l’anno, un ricco programma di osservazioni notturne, esposizioni, conferenze e animazioni. Essi condividono col grande pubblico il loro entusiasmo e le loro riflessioni su soggetti affascinanti.